Le Caritas diocesane della
Toscana, in linea con le indicazioni di Caritas Italiana,
hanno costituito gli
Osservatori Diocesani dei bisogni, delle povertà e delle
risorse.
L’attivazione dell’OSSERVATORIO
in ciascuna Diocesi
risponde all’esigenza di raccogliere e «leggere» la grande
quantità di dati sui bisogni e le povertà del territorio che
le Caritas hanno acquisito, in forza di una capillare
presenza e attenzione che ha dato vita a una fitta rete di
risposte attraverso i Centri di Ascolto nonché numerosi e
vari servizi di prima accoglienza (mense, dormitori,
ambulatori, segretariati sociali ecc.) predisposti da
diocesi, parrocchie, volontariato di base.
Adesso, grazie ad un progetto approvato dalla Giunta
regionale toscana nell'ambito del programma sulle «reti di
solidarietà e povertà estreme», è nato il
MIROD, ovvero
la «Messa In Rete degli Osservatori Diocesani» per poter
costituire una banca dati unica sia dei bisogni che delle
risorse disponibili.
Come risultati di questo percorso del lavoro di osservazione
sono disponibili in questa pagina
i rapporti
statistici pubblicati finora (che siamo soliti
chiamare Dossier sulle
povertà) e relativi ai dati delle
persone accolte nei Centri d'Ascolto delle Caritas della
Toscana.
Gli Osservatori in
Toscana: referenti e indirizzi
La situazione delle povertà
osservate dalla Caritas in Toscana nel
2008
Il Dossier regionale
povertà
Visita il
sito del MIROD
(istruzioni di installazione e configurazione del
Lotus-Mirod)
***
Materiali scaricabili ***
Scheda di
rilevazione dati delle persone accolte nei Centri
d'Ascolto (pdf, 282 Kb)
Manuale operativo per l'inserimento dati
nel software Lotus Notes-Mirod (pdf, 6,1 Mb)
***
Dossier diocesani ***
Primo: ascolta - rapporto sulle povertà e
le risorse nella diocesi di Lucca, 2009
(pdf, 1,2 Mb)
Approfondimenti
L'identikit
dell'Osservatorio
Il ruolo dell'Osservatorio e dei
Centri (dal progetto iniziale, anno pastorale
2002/03)
